Foto dal post di Dr. Daniele Cervelli – Chirurgia Plastica Estetica e Ricostruttiva 30-09-2019

Un impianto di vecchia generazione ha una durata media di 15-20 anni, dopodiché tende a rompersi ed a determinare la comparsa della contrattura capsulare, cioè dell'indurimento della capsula presente intorno alla protesi. L'effetto è eclatante: bordi protesici evidenti, indurimento, spostamento della protesi e di conseguenza perdita di naturalezza. Si interviene cambiando l'impianto, rimuovendo la capsula indurita e perfezionando il risultato....l'uso di un impianto di nuova generazione scongiura la necessità di un ulteriore cambio in futuro, la nuova protesi è infatti garantita a vita contro la rottura. Dr. Daniele Cervelli - Chirurgo Plastico - Roma


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